Una telefonata arrivata mentre leggevo la notizia
Il 3 agosto, mentre rileggevo l’annuncio del Dubai Land Department su IPS 2026, mi ha chiamato un investitore italiano con una domanda molto concreta: “Ha ancora senso venire a Dubai per capire il mercato, o ormai si decide tutto online?”. La risposta è semplice solo in apparenza. Online si può raccogliere informazione, ma a Dubai le decisioni migliori nascono ancora quando dati, developer, banche, istituzioni e consulenti finiscono sullo stesso tavolo.
I numeri dell’annuncio raccontano più di una fiera
Dubai ospiterà la 22ª edizione di IPS 2026 dal 7 al 9 settembre 2026 al Dubai World Trade Centre, con il supporto e la partnership strategica del Dubai Land Department. L’evento riunirà investitori, developer, enti governativi, istituzioni finanziarie, policy-maker ed esperti internazionali. Il dato interessante è la scala: lo spazio espositivo cresce del 38% rispetto all’edizione precedente. Nel 2025 IPS aveva già attratto oltre 30.000 visitatori, con 182 nazionalità da 153 Paesi, e facilitato accordi per oltre 1,84 miliardi di AED.

La svolta è istituzionale, non promozionale
Il punto non è che Dubai stia organizzando un altro grande evento immobiliare. Il punto è che il mercato sta diventando più istituzionale. IPS 2026 non mette insieme solo stand e brochure: prevede una conferenza principale, una conferenza per investitori istituzionali, workshop, programmi formativi, lanci di progetto, focus su PropTech, sostenibilità e smart cities. Per un investitore serio, questo cambia la qualità del confronto: non si guarda soltanto il prodotto, si leggono le regole del gioco.
Cosa significa per chi investe dall’Italia
Per un investitore italiano, la vera opportunità non è arrivare a Dubai e farsi colpire dal progetto più scenografico. È usare momenti come IPS per confrontare più operatori nello stesso contesto, capire quali developer hanno credibilità reale, quali aree stanno attirando capitale istituzionale e quali promesse commerciali non reggono a una due diligence. Quando il mercato diventa più trasparente, chi compra con metodo ha un vantaggio rispetto a chi compra sull’emozione.

Perché Rema Living filtra prima di proporre
In Rema Living Real Estate partiamo proprio da questo approccio: prima il contesto, poi i numeri, poi il prodotto. Non accompagnamo l’investitore italiano dentro Dubai per moltiplicare opzioni, ma per ridurle alle poche che hanno senso rispetto a obiettivi, capitale, orizzonte temporale e rischio. Se vuoi preparare una strategia prima di valutare opportunità concrete, puoi prenotare un confronto qui: https://rema.ae/prenota-il-tuo-incontro.
Il consiglio operativo prima di settembre
Se stai pensando di valutare Dubai nei prossimi mesi, non aspettare di arrivare davanti a uno stand per decidere cosa cercare. Prepara prima una griglia con budget, rendimento minimo accettabile, zona preferita, orizzonte di uscita, tolleranza al rischio e criteri sul developer. In un mercato pieno di offerta, la differenza non la fa chi vede più progetti. La fa chi sa scartarne di più.