La domanda che conta davvero
Perchè dubai ha chiuso il 2025 con 686,8 miliardi aed di vendite immobiliari?
Cosa ha spinto questi numeri record e cosa ci dicono per investire nel 2026?
Il mercato di dubai è ancora “in corsa” o sta cambiando fase?
I numeri record e cosa raccontano
Il punto di partenza è semplice: 686,8 miliardi aed di valore complessivo e 215.736 transazioni, con crescita anno su anno del 30,9% in valore e del 18,7% in volume.
Questi dati non descrivono un picco isolato, ma una continuità di trend pluriennali, sostenuta da domanda residenziale, crescita demografica e strutture di pagamento dilazionate che hanno ampliato il bacino di acquirenti.
Per un investitore, il messaggio è che il mercato ha profondità e liquidità: non si muove solo su poche transazioni “grandi”, ma su un numero elevato di atti che indicano partecipazione diffusa.
Off plan o resale: dove si è concentrata la spinta
Nel 2025 la quota maggiore dell’attività è arrivata dall’off plan: 149.290 transazioni per 448,1 miliardi aed, pari al 69% del volume e al 65% del valore totale.
Il resale, pur con volumi inferiori, ha mostrato una dinamica prezzi più forte: 66.446 transazioni e 238,8 miliardi aed, con crescita dei prezzi per piede quadrato dell’11,3% contro il 6,7% del primario.
In pratica, l’off plan ha trainato la “macchina” grazie a piani di pagamento e nuovi lanci, mentre il resale ha beneficiato della scarsità relativa sul pronto, soprattutto nelle community consolidate.
Rendimenti, pipeline e cosa osservare nel 2026
Sul fronte rendimenti, il report indica che i gross rental yield in molte community sono rimasti in un range 6–8% nel 2025, un dato che continua ad alimentare domanda da investimento.
Sul fronte offerta, a fine 2025 risultano 1.464 progetti residenziali in costruzione per 452.101 unità, con una distribuzione che conta molto: il 65% delle unità è in fase 0–20% e quindi con pressione di consegna più spostata verso 2027–2028.
Detto in modo utile: nel 2026 il tema non è solo “quanto si costruisce”, ma quando davvero verrà consegnato, e quanto assorbirà la domanda.
È anche il motivo per cui alcuni analisti mettono l’accento sul rischio di riequilibrio dei prezzi legato all’aumento dell’offerta.
Perchè parlarne con Rema prima di scegliere un progetto
Numeri così alti attirano attenzione, ma non rendono automaticamente ogni acquisto una buona operazione.
La differenza la fa la selezione: area, tempistiche reali del cantiere, qualità del developer, layout, price positioning rispetto al mercato e strategia di uscita.
Noi di Rema traduciamo questi dati in decisioni pratiche: ti diciamo dove ha senso entrare nel 2026, quale segmento è più liquido, e come evitare unità “difficili” quando vorrai affittare o rivendere.
Se vuoi una lettura concreta sul tuo budget e obiettivo, scrivici e ti guidiamo passo passo.
Un consiglio di buon senso per investire nel 2026
Non inseguire il record, insegui la qualità dell’operazione.
Parti da una domanda semplice: “Chi sarà il compratore o l’inquilino naturale di questa unità tra due anni”.
Se la risposta è chiara, il prezzo è coerente e la location ha domanda strutturale, allora il mercato può anche raffreddarsi un po’ senza distruggere il tuo piano.
La domanda finale da farti prima di firmare
Se stai valutando Dubai nel 2026, prova a chiudere il cerchio con una verifica: stai comprando un prodotto che il mercato assorbe facilmente, o un prodotto che richiede “il compratore perfetto”.
In un ciclo in cui l’offerta può aumentare, vince la semplicità: unità giuste, prezzo giusto, timing giusto, e una strategia chiara già dal giorno uno.