La domanda che tutti pensano ma pochi dicono ad alta voce
Aspetti un calo nel 2026 per comprare “meglio” a Dubai.
O rischi di arrivare tardi quando le occasioni saranno già state prese?
Aspetti il crollo per sentirti al sicuro.
O stai solo rimandando una decisione che ti serve davvero?
Aspetti perché “tanto scende”.
O perché non hai ancora un metodo chiaro per capire cosa conviene a te?

Esiste davvero un rischio 2026 o è solo "paura riciclata"?
Il tema 2026 nasce da un fatto reale: l’offerta attesa in arrivo e la memoria collettiva dei cicli passati. Alcune analisi parlano di una possibile correzione nel 2025 e nel 2026 dopo anni di crescita, proprio per l’aumento della supply.
Detto questo, i numeri vanno letti bene: tra progetti “registrati” e case realmente consegnate c’è quasi sempre uno scarto.
Anche report molto solidi sottolineano che il dato di pipeline non coincide con ciò che entra davvero sul mercato, perché i ritardi di consegna sono strutturali.
Quindi la domanda giusta non è “crolla o non crolla” ma “Dove potrebbe raffreddarsi il mercato e dove invece può restare forte”.
I dati oggi dicono che il mercato è ancora vivo ma più selettivo
Nel 2025 Dubai ha segnato nuovi record di transazioni e valore complessivo, con una crescita importante anno su anno. Questo è il contrario di un mercato “già stanco”.
Allo stesso tempo, lo stesso tipo di analisi mostra una cosa cruciale: il mercato non si muove tutto insieme.
Il segmento prime e ultra luxury continua a correre più del resto, mentre il mainstream tende a stabilizzarsi e a diventare più sensibile al prezzo.
Tradotto: nel 2026 potresti vedere sconti e negoziazioni più frequenti su prodotto medio e su zone iper sature, mentre gli asset rari, ben posizionati e con domanda organica possono tenere molto meglio.

Il vero “rischio” del 2026 non è il crollo ma comprare male
Chi aspetta il crollo spesso sta cercando una certezza emotiva: “Entro solo quando è sicuro”.
Il punto è che l’immobiliare premia più la qualità della decisione che il tempismo perfetto.
I fattori chiave che spostano davvero l’ago della bilancia nel 2026 sono tre: quanta supply arriverà davvero e dove, quanto credito sarà accessibile, e quanto resterà forte la domanda internazionale.
Sulla supply, i report indicano un’inflessione del ritmo delle transazioni e una pipeline importante, ma anche che le consegne reali tendono a essere inferiori alle stime headline.
Sui tassi, molte dinamiche in UAE seguono l’orientamento dei tassi statunitensi e quindi l’impatto su mutui e prodotti variabili può essere più “a scatti” che lineare.
Morale: il 2026 può essere un anno di riequilibrio, ma per molti può diventare un anno di opportunità proprio perché aumentano scelta e potere negoziale, a patto di selezionare bene.
Perché parlarne con Rema prima di decidere se aspettare o muoverti
Perché non ti serve una "previsione da bar".
Ti serve una strategia che tenga insieme obiettivo, orizzonte, rischio e piano operativo.
Noi lavoriamo proprio su questo: capire se per te ha senso l’attesa, oppure se conviene agire ora scegliendo il prodotto giusto con le giuste condizioni.
In pratica, ti aiutiamo a rispondere alle tre domande iniziali con dati e scenari: quale segmento è più esposto a correzione, quali zone rischiano saturazione, e quali asset restano liquidi anche quando il mercato rallenta. E Se stai valutando off plan, ti aiutiamo a ragionare su qualità del developer, struttura del payment plan e strategia di uscita, perché lì si crea o si distrugge valore quando il ciclo cambia.

Il consiglio di buon senso che funziona sempre in anni “incerti”
Definisci prima il perché e poi il quando.
Se cerchi casa per viverla, il vero rischio non è comprare tre mesi “troppo presto”, ma scegliere un immobile sbagliato o una community che non ti rappresenta.
Se investi, decidi prima il tuo orizzonte e fai uno stress test semplice: cosa succede se i prezzi fanno meno, se l’affitto cresce meno, o se rivendi dopo più tempo del previsto.
Quando hai chiari questi parametri, il 2026 smette di essere "un mostro" e diventa solo uno scenario tra tanti.
La domanda finale che vale più di mille previsioni
Se nel 2026 i prezzi non crollassero ma semplicemente rallentassero, tu cosa avresti perso aspettando?
E, se invece, ci fosse una correzione, saresti davvero pronto a comprarci dentro con lucidità o useresti il calo come nuova scusa per rimandare?
Se vuoi, scrivici e partiamo da qui: dal tuo obiettivo reale, non dal rumore del mercato.